giovedì 27 febbraio 2014

La Marina Napoletana

La flotta navale


Accademia della Marina

-1792 al 1799- Presidio di Resina
-1806 al 1809- Presidio di Pizzofalcone  ( istituito da giuseppe bonaparte).
-1809 al 1815- Monastero dei Santi Severino e Sossio ( istituito da gioacchino murat).
-1816 al 1835- Monastero dei Santi Severino e Sossio ( Ferdinando IV).
-1835- Ferdinando IV stabilì che le reclute fossero preparate alla Nunziatella.
-1838- Accademia di Marina cambia nome in "Istituto di Educazione per il Ramo di Marina" 
in due colleggi 1-Guardia Marina
                         2-Alunni Marinari
posti a bordo di due legni da guerra.
-1839- Ritorno alla Nunziatella.
-1841- Si sciolse l'Accademia di Marina e si fuse col Colleggio Militare.
-1843- Trasferimento nella zona di Santa Lucia.
-1860- garibaldi decretò la fine della Marina Napoletana.
           L' Accademia di Marina fu svilita a scuola di marina fino al 1878 quando per l'educazione e l'istruzione degli ufficiali fu scelta livorno.






La darsena, con l'annesso cantiere ed arsenale - G. Van Wittel


La darsena del porto di Napoli


La darsena del porto di Napoli


Tre vascelli della Real Marina nella rada di Napoli - di A. D'Anna


Il porto di Napoli visto dalla parte orientale


Veduta del porto di Napoli dal monte Echia (S. Lucia)


Napoli 7 ottobre 1759 Carlo di Borbone lascia Napoli per prendere possesso del trono di Spagna


Veduta del porto di Siracusa nel 1760


Rientro a Napoli della squadra navale che ha partecipato al bombardamento della città di Algeri 2 settembre 1784


Veduta del porto di Gaeta nel 1790


La rada di Napoli il 16/12/1792  


Il vascello francese LANGUEDOC dopo una tempesta, il 20 dicembre del 1792, fece ritorno a Napoli (da dove era partita il 18) per riparare i danni


Napoli 21 dicembre 1798 Ferdinando IV sul vascello inglese VANGUARD si appresta a partire alla volta di Palermo


Veduta dal litorale di Miniscola il 17 maggio 1799
Le cannoniere e le galeotte franco-napoletane, aprono il fuoco contro il naviglio anglo-borbonico, nel canale di Procida.


17 maggio 1799 la fregata inglese SEAHORSE e la fregata borbonica Minerva con l'appoggio di alcune lance cannoniere, contrastano l'azione di fuoco dell'unità franco napoletane, con quest'operazione, riuscirono a mantenere il possesso delle isole di Ischia e Procida


Pacchetto a vapore nel golfo di Napoli 1832


Uno scontro tra il Caracciolo ed i pirati barbareschi



Vascello e fregata napoletana con il gran pavese issato


Una veduta del litorale orientale della città di Napoli, dal molo grande alla spiaggia del Carmine, in secondo pianoo si può notare un cavafondo utilizzato per rimuovere la sabbia dal fondale del porto, il cui accumulo impediva l'attracco dei grosso bastimento.


La squadra delle galere della Real Marina che si apprestano ad entrare nel porto di Castellammare


La nave statunitense USS Constitution nel poto di Gaeta


Il forte del Carmine e il borgo Loreto


La Fragata "Sirena"


Il vascello "Tancredi" mentre duella col vascello francese "Caira'", 14 marzo 1794


Il vascello "Vesuvio" nel Golfo di Napoli


Barca cannoniera esegue salve di saluto


Brigantino in navigazione


Golfo di Napoli 9 gennaio 1799
I vascelli TANCREDI, GUISCARDO, e SAN GIOACCHINO, la corvetta FLORA e la gabarra LAMPREDA, della Real Marina, sono in fiamme per evitarne la cattura da parte dei francesi


Il ritorno a Napoli di Francesco I da Milano il 17 luglio 1825


Scontro navale nel canale di Procida tra unità anglo-borboniche e barche cannoniere della Repubblica Napoletana il 17 maggio del 1799


Ferdinando IV e la sua corte si apprestano ad imbarcarsi per il loro volontario esilio a Palermo, Napoli 21 dicembre 1798


Veduta dell'isolotto di Nisida, sul litoraneo puteolano


La divisione a Navale Borbonica, scortata quella brasiliana avente a bordo la principessa Maria Teresa di Borbone, giunge nella baia di Rio de Janeiro il 2 settembre del 1843




Una barca cannoniera all'ancora 


Una fregata Napoletana in navigazione con altre unità inglesi


Una classica "Polacca Procidana" in navigazione










IL BACINO DI RADDOBBO

Inaugurazione del bacino di raddobbo del porto di Napoli il 15/8/1852



Lavori sulla platea del bacino son ultimati e gli oprai stanno smontando le impalcature 


Medaglia commemorativa dell'inaugurazione del bacino 
di raddobbo del porto di Napoli 


L'area di concentrazione industriale navale del Regno delle Due Sicilie












IL CANTIERE DI CASTELLAMMARE

castellammare di stabia prima di diventare una struttura militare


Il cantiere di castellammare


Cantiere di Castellammare il 16 agosto 1786 scende in mare il vascello PARTENOPE


porto di castellammare di stabia 1790


Veduta della piccola rada di porto carrello, sobborgo di Castellammare di Stabia dove, abitualmente, venivano effettuate le riparazioni e la manutenzione agli scavi dei navigli militari e mercantili. In questa immagine sono sottoposte a lavori una fregata da 40 cannoni, sulla sinistra è un vascello da 74.




Pianta del cantiere di Castellammare




Acton
indica il cantiere di castellammare


Acton propose il cantiere di Castellammare di Stabia come struttura per la produzione delle navi reali.

Forza navale a vapore del Regno delle Due Sicilie (1860)



pianta castellammare 1787


pianta castellammare 1797


caserma nastri a portici ospitò l'accademia di marina 

                                             











I Porti del Regno












Il Porto a Gaeta, Matita, acquerello e gouache. Filigrana della carta Whatman Turkey Mill











La Real Marina Napoletana















Reggimento real Marina 1858




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