sabato 7 dicembre 2013

Ferdinando I

Ferdinando I














Ferdinando di Borbone ( Ferdinando, Antonio, Pasquale, Giovanni, Nepomuceno, Serafino, Gennaro, Benedetto). 

Nacque a Napoli il 12/1/1751 e morì a Napoli 4/1/1825.

Fu Re di Napoli dal 1759 al 1799, dal 1799 al 1806 e dal 1815 al 1816 con il nome di Ferdinando IV di Napoli, nonchè Re di sicilia dal 1759 al 1816 con il nome di Ferdinando III di sicilia.Dopo questa data, con il congresso di vienna e con l'unificazione delle due monarchie nel Regno Delle Due Sicilie fu sovrano di tale Regno dal 1816 al 1825 con il nome di Ferdinando I delle due sicilie.



-Ferdinando ha solo otto anni quindi è necessario provvedere ad una reggenza-



-Il Re Carlo nomina un consiglio di reggenza composto da :
  • Bernardo Tanucci
  • Domenico Catteneo principe di san nicandro (tutore)
  • Giovanni Fogliani Sforza D'aragona vicerè di sicilia
  • Michele Reggio generale della flotta
  • Domenico Di Sangro capo dell'esercito
-Il Re Carlo stabilisce che il figlio potrà assumere la corona all'età di 16 anni-




Bernardo Tanucci

La corte si attiva diplomaticamente per un accordo matrimoniale con gli asburgo a vienna , iniziano le trattative con l'imperatrice maria teresa d'austria.
La prima intesa raggiunta nel 1761 prevede il fidanzamento con l'undicenne arciduchessa giovanna che però muore per vaiolo.
La scelta cade su maria giuseppina e il fidanzamento viene ufficializzato.
Nel 1767 Ferdinando diventa maggiorenne pronto per celebrare le nozze ma il 15 ottobre alla vigilia della partenza dell'arciduchessa muore anch'ella di vaiolo.
La scelta cade sulla sedicenne maria carolina che diventerà la futura regina di Napoli.
Le nozze vengono celebrate per procura il 7 aprile 1768 a vienna, subito dopo inizia il viaggio per Napoli.
Il 12 maggio la scorta austriaca viene sostituita da quella napoletana ed i futuri sposi si incontreranno a portella prima città del regno dove trent'anni prima si incontrarono Carlo e la futura moglie.



-1767 Ferdinando maggiorenne assume il duplice titolo di Ferdinando IV Re di Napoli e Ferdinando III di sicilia




















-1767 Il 3 novembre vengono espulsi dal regno la compagnia dei gesuiti, si colpisce uno dei pilastri del potere della chiesa e nello stesso tempo si rimpinguano le casse dell'erario, accrescendo le entrate di quasi un terzo per la somma di 6 milioni di ducati.
Le proprietà terriere vengono messe all'asta, 45 mila ettari di terreno di cui ne beneficia il ceto medio agrario, una parte di queste terre viene data ai contadini più poveri.

L'istruzione di monopolio fino a quel momento dei gesuiti cambia
Ferdinando I vara un ordinamento  a due livelli:
  • scuole minori - In tutte le città ed i centri già sedi di collegi gesuitici. Con programma elementare ( catechismo, lettura e scrittura, aritmetica).
  • scuole maggiori - Nei capoluoghi di provincia. Con programmi liceali ( teologia, greco, latino, matematica, filosofia, storia sacra e profana).
A Napoli vengono creati la Casa del Salvatore per l'insegnamento scientifico ( filosofia sperimentale, astronomia, trigonometria), a Sorrento un istituto per orfani di marinai con funzioni di scuola nautica.
I docenti sono in buona parte ecclesiastici.
Lo stato investe nell'anno scolastico 1770-1771 70.000 ducati.
In tutte le provincie del regno si delinea un sistema di istruzione pubblica e gratuita senza distinzione di ceto.
A tutti i comuni viene data disposizione per l'apertura di scuole elementari.


Vengono costruiti 3.000 km di nuove strade rotabili, rafforzati molti ponti.


1775- Un vecchio convento posto nelle vicinanze del palazzo reale fu trasformato dall'architetto e Col. Francesco Sicuro nel Palazzo Salerno   e destinato dal re Ferdinando IV all'alloggiamento dei cadetti reali.





-1777- Apertura del real Museo e della biblioteca reale al palazzo degli studi (22 giugno)






-1778- Fondazione dell'Accademia della scienze e delle belle arti (22 giugno)



-1780- Sottoscritto un accordo con il marocco.







-1785- Sottoscritto un accordo con tripoli.


immagine allegorica di Ferdinando IV mentre riceve dal cielo le










-1787- Sottoscritto un trattato commerciale con la russia che che prevedeva agevolazioni per le flotte.













































-1799- Fondò la manifattura di san leucio. oggi sito patrimonio dell'UNESCO che divenne presto un polo di eccellenza della produzione tessile.



festa a san leucio


mietitura a san leucio


editto di san leucio










-1779- la nomina di Acton al Ministero del Commercio e Marina fu un passaggio di grande rilievo, che diede inizio alla riorganizzazione delle forze armate del Regno. Sotto la sua direzione la Real Marina del Regno delle Due Sicilie conobbe un potente impulso, che aveva come scopo finale l'approntamento di una flotta militare che consentisse la messa in opera di campagne espansionistiche.
Acton diede impulso all'accrescimento del numero di unità disponibili fondò il famoso cantiere di  castellammare di stabia istituì il Reggimento Real Marina.
Compone la flotta di
  • 4 nuovi vascelli (ognuno di 74 cannoni)
  • 8 fregate
  • 6 corvette
  • 6 sciabecchi
  • 10 galeotte
il personale necessita di 2200 unità tra ufficiali e marinai. I cantieri vengono trasferiti da Napoli a castellammare.
Nel 1780 Acton vine nominato segretario della guerra.



john acton


-1787- fondò la Reale Accademia Militare della Nunziatella, attualmente tra i più antichi istituti di formazione militare del mondo, con il compito di formare quadri ufficiali eccellenti al termine di un lungo periodo di valutazione, che comprese tra l'altro lo studio dei sistemi di addestramento praticati nelle maggiori nazioni europee


vito caravelli

 La direzione degli studi fu affidata al famoso matematico e fisico sperimentale Vito Caravelli.



Francesco Pignatelli

Battaglione Real Ferdinando (1772),  fu affidato al generale Francesco Pignatelli dei principi di Strongoli,



Giuseppe Parisi

Nel tracciare l'organizzazione ed il piano di studi della nuova istituzione, Parisi propose di abbandonare i vecchi edifici della Panatica ed i conventi di Largo di Palazzo dove i cadetti erano stati alloggiati fino a quel momento, e di individuare una nuova sede. La scelta cadde sull'antico convento di Pizzofalcone.
La scelta del complesso di Pizzofalcone fu determinata dall'essere un edificio di grandi proporzioni, che potesse essere rapidamente adattato alle necessità del caso.

La Scuola militare "Nunziatella" fu fondata il 18 novembre 1787 con il nome di Reale Accademia Militare per decisione diFerdinando IV di Borbone, nel clima di generale rinnovamento e potenziamento delle istituzioni militari del Regno di Napoli (Real Esercito e Armata di Mare) che ebbe luogo nella seconda metà del XVIII secolo. 

Professori alla Nunziatella:


Francesco De Santis


Basilio Puoti



Allievo Nunziatella 1787
























Allievi Nunziatella 1853


Ufficiali Nunziatella 1853

-1786- Il Re chiama a Napoli un geografo di chiara fama giovanni antonio rizzi zannoni, al quale commissiona la redazione di mappe aggiornate del Regno di Napoli.
In quegli stessi anni completò il passaggio della collezione farnese portando a Napoli le sculture romane di palazzo farnese a Roma.



-1792- Il 16 dicembre una squadra navale francese comandata dall'ammiraglio francese Latouche-treville si pone minacciosa nel porto di Napoli.

-1793- Il 12 luglio Napoli firma un'alleanza con l'inghilterra egemone in ambito marittimo, si abbandona la neutralità.
Napoli si schiera contro i francesi, contro la rivoluzione.

-1796 Napoleone Bonaparte entra in Italia.

-1798- Il 29 novembre Ferdinando I entra a Roma da trionfatore dopo che il generale francese championet si è ritirato per preparare la controffensiva.


La settimana successiva le truppe francesi attaccano le truppe napoletane vincendo.
Il 14 dicembre l'armata francese è padrona di Roma e prepara la marcia verso Napoli.

-1798- Il 23 dicembre la famiglia reale lascia Napoli e si imbarca sul vascello Vanguard verso Palermo. Napoli è affidata al generale Francesco Pignatelli. 



Dopo poche settimane il generale Pignatelli si arrende alle truppe francesi.



Championnet a Napoli


-1799- Il 23 novembre nasce la repubblica partenopea appoggiata dai francesi. Ma il popolo mal sopporta i francesi che impongono tributi sotto la formula della riconoscenza. Ferdinando I si affida per la riconquista del Regno al cardinale Fabrizio Ruffo.



 Il 7 febbraio con decreto regio si leggitima il cardinale Ruffo ad operare, il cardinale sbarca  a Punta Pezzo in calabria con pochi uomini formando l'Armata delle Santa Fede tra cui spicca il capobanda Michele Pezza detto " Fra diavolo".


Il 12 giugno il cardinale è alle porte di Napoli, il 13 inizia l'attacco, il 19 i giacobini concludono la resa in cambio di aver salva la vita e potersi imbarcare per Tolone. Nei giorni successivi cadono le ultime roccaforti.






Alla politica di riconciliazione del cardinale Ruffo si contrappose la politica del punire in modo esemplare i traditori della repubblica partenopea di Nelson.


-1799- I detenuti in attesa di processo sono circa 8.000.

Vengono eseguite 118 pene capitali, tra cui:
  • Francesco Caracciolo

  • Luisa Sanfelice

  • Eleonora de Fonseca Pimentel

  • Ignazio Ciaia

  • Mario Pagano


  • Domenico Cirillo


la confisca dei beni ed esilio a Vincenzo Cuomo


-1801- Il 28 marzo i borbone devono sottostare alle condizioni di pace di Napoleone che sono molto dure ed onerose, con truppe francesi nel regno stipendiate dai borbone.

-1806- Il 23 gennaio Ferdinando I all'avanzare delle truppe francesi comandate da Giuseppe Bonaparte, parte per Palermo.
L'11 febbraio parte per Palermo Maria Carolina ed il resto della famiglia



-1806- Il 14 febbraio Giuseppe Bonaparte entra a palazzo reale e assume il titolo di re di Napoli.

-1808- Napoleone nomina gioacchino Murat re di Napoli, reso vacante dalla nomina di giuseppe bonaparte re di Spagna.


Dopo la caduta di Napoleone, cercò di raggiungerlo, in esilio tentò di riconquistare il regno. Fu catturato e giustiziato a morte il 13 ottobre 1815 a pizzo.



-1814- Si riunisce il Congresso di Vienna, il mezzogiorno di Italia viene restituito ai borbone, Ferdinando I riunisce la corona di Napoli e di Sicilia.
Ferdinando I ritorna a Napoli il 7 giugno 1815.

-1820- I sottotenenti di cavalleria Michele Morelli e Giuseppe Silvati muovono verso Avellino con l'intento di ottenere dal re la costituzione.
Da Napoli il 5 luglio si muovono anche le truppe comandate dal generale Guglielmo Pepe.



Il 6 luglio Ferdinando è costretto ad adottare la costituzione.
Nel dicembre Ferdinando viene invitato dalle potenze della Santa Alleanza a recarsi personalmente a Lubiana.



Ferdinando denuncia di essere stato costretto ad emanare la costituzione.



-1821- Il 16 gennaio dal congresso di Lubiana, Metternich annuncia la presenza delle truppe austriache pronte ad intervenire a Napoli.


Il 7 marzo le truppe napoletane di Gugliemo pepe vengono sconfitte a Rieti dagli austriaci.



Morelli e Salvati impiccati a Napoli




Gli editti di Ferdinando IV




 degli abusi 8 settembre 1779



degli avvocati 6 dicembre 1780



 dei barboni 24 aprile 1779


 dei borsaioli 31 marzo 1783


dei disordini 3 dicembre  1772






-1825-  Il 4 gennaio muore Ferdinando I .

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